11.06.06
Posted in Linux&Co, Hadware at 7:11 pm by hayabusa
Uno non fa in tempo a scrivere qualcosa di interessante ed utile che si rende conto che è già sorpassato. Ma questo è il frenetico mondo del free software, baby! Oh, Yeah!
La patch non serve più. Il buon Michel Xhaard ha realizzato un nuovo modulo che si chiama gspcav e che supporta molte più cam del precedente, ivi compresa la nuova quickcam.
Al momento non è pacchettizzato per ubuntu ma compilarlo non è un problema: si scarica da QUI, l’archivio dei sorgenti lo si scompatta dove pare
tar xvzf /usr/src/gspcav1-20060925.tar.gz
Si entra nella directory appena creata, si compila e si installa.
cd cd gspcav1-20060925/
sudo make
sudo make install
Quindi collegate la quickcam alla usb e tutto dovrebbe funzionare.
N.B.: Naturalmente per compilare dovrete avere installato prima il pacchetto build-essential con sudo apt-get install build-essential
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10.31.06
Posted in Linux&Co, Hadware at 8:23 pm by hayabusa
Mentre aspetto di dare un’aggiustata al template di questa pagina, scrivo qualcosina a memento di un problemuccio che ho avuto con una Quickcam Express della Logitech.
Ho acquistato la summenzionata webcam perchè elencata tra le supportate da Video4Linux (guardare questi elenchi è sempre buona norma quando si compra dell’hardware nuovo, se non si vogliono avere problemi).
In realtà, dopo averla portata a casa, ho scoperto che di recente le Quickcam Express hanno cambiato chipset, per cui non sono più supportate dal modulo qc-usb. Quindi abbiamo ora due prodotti che si chiamano alla stessa maniera ma sono fondamentalmente diversi.
La buona notizia è che il modello nuovo è supportato dal modulo spca5xx.
La cattiva notizia è che per poter usare la cam occorre patchare i sorgenti del modulo, almeno finchè non uscirà una versione nuova del modulo che integri già la patch.
Il processo sembra qualcosa di esoterico ma in realtà è semplicissimo: quindi anche i neofiti di linux possono cimentarsi in quanto segue, basta seguire attentamente le istruzioni come se doveste fare un arrosto seguendo la antica ricetta della nonna.
La ricetta è letterale per una (K/X)Ubuntu, ma certamente i concetti sono uguali per qualsiasi altra distribuzione, ed in particolare le debian-based.
Il modulo da usare va compilato: quindi, se non già fatto in altra occasione, prepariamo il pc per la compilazione con:
sudo apt-get install build-essential
sudo apt-get install linux-headers-generic
N.B. linux-headers-generic va bene in edgy, per quel che riguarda dapper, occorre installare il pacchetto linux-headers corrispondente al kernel che si utilizza, ad esempio linux-headers-686 o linux-headers-k7, a seconda del kernel utilizzato.
Se non sapessimo qual è, il comando uname -r ci dice quel che vogliamo sapere.
Recuperiamo quindi i sorgenti del driver che ci serve e module-assistant:
sudo apt-get install spca5xx-source module-assistant
Scompattiamo i sorgenti
cd /usr/src/
sudo tar xvfj /usr/src/spca5xx-source.tar.bz2
Prima di compilare il modulo, occorre patcharne i sorgenti con il contenuto di questo file, quindi scaricatelo e mettetelo dove vi fa più comodo (click destro e “salva come”). Per effettuare questa esoterica operazione che vi farà provare il brivido di essere veri hacker è sufficiente comandare alla vostra linuxbox
sudo patch -p0 < spca5xx.diff
Fatto questo, possiamo creare il nostro modulo dando
sudo module-assistant
che si presenterà con una interfaccia piuttosto chiara nella quale è sufficiente selezionare “SELECT” per scegliere il modulo che ci interessa (spca5xx) e poi “BUILD”
Nel caso in cui module-assistant chieda se si vogliono scaricare i sorgenti del modulo, si deve rispondere NO (li abbiamo già e già patchati). Si avvia quindi la compilazione del modulo con vari messaggi più o meno criptici e alla fine, se tutto è andato bene, module-assistant chiede se si vuole installare il modulo appena creato.
Basta rispondere “SI” e collegando la cam alla USB, il kernel caricherà il modulo spca5xx e creerà il device /dev/video (/dev/video0). A questo punto qualsiasi programma è pronto per utilizzare la cam, basta farlo puntare al device giusto (io, ad esempio, ne ho due: uno è la scheda tv, l’altro la webcam). Potete ad esempio provarla con camorama, per citarne uno.
Buon divertimento.
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